Guida · Business plan

Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord: voucher o contributo?

Le due misure offrono due strade alternative. Ecco come funzionano, dove sta la soglia di convenienza e perché conviene fare i conti prima di compilare la domanda.

Report Impresa 360 · 2026

Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord sostengono chi vuole avviare una nuova attività. Al momento della domanda c'è una scelta da fare: chiedere il voucher, un importo fisso a fondo perduto, oppure il contributo, una percentuale del programma di spesa.

Le due opzioni sono alternative. Non si possono sommare e la scelta si indica nella domanda. Capire quale conviene è soprattutto una questione di numeri: dipende da quanto vuoi investire.

I parametri di questa guida sono aggiornati al 28/09/2026. Le regole possono cambiare: prima di presentare la domanda verificali sempre sul sito di Invitalia, invitalia.it, e nella normativa della misura.

1. Le regole comuni

Le due misure nascono dallo stesso provvedimento, il Decreto Coesione (DL 60/2024), e seguono regole simili. Cambia soprattutto il territorio.

  • Resto al Sud 2.0 vale in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
  • Autoimpiego Centro-Nord vale in tutte le altre regioni.

In entrambi i casi le domande si presentano a sportello: vengono esaminate in ordine di arrivo, finché ci sono risorse. Alla domanda va allegato il business plan del progetto, che nel formulario Invitalia si chiama "piano d'impresa".

2. Il voucher: un importo fisso a fondo perduto

Il voucher copre il 100% delle spese ammesse, a fondo perduto, fino a un tetto massimo.

  • Resto al Sud 2.0: fino a 40.000 €, che diventano 50.000 € con la maggiorazione.
  • Autoimpiego Centro-Nord: fino a 30.000 €, che diventano 40.000 € con la maggiorazione.

La maggiorazione di 10.000 € spetta se almeno il 20% delle spese riguarda beni o servizi innovativi per la transizione digitale, la sostenibilità ambientale o il risparmio energetico. Per esempio software gestionali, attrezzature a basso consumo o impianti per l'efficienza energetica, purché rientrino tra le spese ammesse.

Il voucher è semplice: non devi mettere risorse tue sulla parte coperta. Il limite è il tetto. Se il tuo progetto costa di più, la differenza la paghi tu.

3. Il contributo: una percentuale del programma

Il contributo copre una percentuale del programma di spesa. La percentuale dipende dalla misura e dall'importo del programma.

Tabella 1 · Percentuali del contributo
Programma di spesaResto al Sud 2.0Autoimpiego Centro-Nord
Fino a 120.000 €75%65%
Da 120.000 a 200.000 €70%60%

La parte non coperta dal contributo la finanzi tu, con mezzi propri o con un prestito. Con un programma da 100.000 € in Autoimpiego Centro-Nord, per esempio, il contributo è di 65.000 € e restano a tuo carico 35.000 €.

Due limiti sulle spese valgono in particolare per chi sceglie il contributo:

  • Opere edili: sono ammesse solo con il contributo, non con il voucher, ed entro il 50% del programma.
  • Consulenze: non possono superare il 30% del programma.

Se il tuo progetto richiede lavori importanti sul locale, il voucher di fatto non è un'opzione.

4. La soglia di convenienza

Per capire quale strada rende di più c'è un calcolo semplice. Basta dividere il tetto del voucher per la percentuale del contributo.

Soglia di convenienza = Voucher massimo ÷ Percentuale del contributoSotto la soglia il voucher dà di più. Sopra la soglia il contributo dà di più.

Alla soglia le due opzioni danno lo stesso importo. Ecco i valori.

Tabella 2 · Soglie di convenienza (€)
MisuraVoucherContributoSoglia
Autoimpiego Centro-Nord30.00065%46.154
Autoimpiego Centro-Nord, con maggiorazione40.00065%61.538
Resto al Sud 2.040.00075%53.333
Resto al Sud 2.0, con maggiorazione50.00075%66.667

Un esempio. In Autoimpiego Centro-Nord, senza maggiorazione, la soglia è 30.000 ÷ 0,65 = 46.154 €. Se il tuo programma costa 40.000 €, il voucher ti dà 30.000 € e il contributo 26.000 €: meglio il voucher. Se costa 80.000 €, il voucher resta a 30.000 € mentre il contributo sale a 52.000 €: meglio il contributo.

5. Il confronto a diversi livelli di spesa

La tabella mette a confronto le due opzioni per entrambe le misure, senza maggiorazione. Il voucher non può superare la spesa: con un programma da 30.000 € in Resto al Sud 2.0 il voucher è di 30.000 €, non di 40.000 €.

Tabella 3 · Voucher e contributo a confronto, senza maggiorazione (€)
Programma di spesaRaS 2.0 voucherRaS 2.0 contributoAutoimpiego voucherAutoimpiego contributo
30.00030.00022.50030.00019.500
46.00040.00034.50030.00029.900
60.00040.00045.00030.00039.000
100.00040.00075.00030.00065.000
120.00040.00090.00030.00078.000
130.00040.00091.00030.00078.000

In verde l'opzione più vantaggiosa a ogni livello. A 46.000 € in Autoimpiego le due strade quasi si equivalgono, perché siamo appena sotto la soglia. Oltre i 60.000 € il contributo vince sempre, e il distacco cresce con la spesa.

Autoimpiego Centro-Nord: voucher e contributo per programma di spesa (migliaia di €)
3019,530k 3029,946k 303960k 3065100k 3078120k 3078130k Voucher Contributo

L'effetto della maggiorazione

La maggiorazione può ribaltare la scelta. Prendiamo un progetto in Resto al Sud 2.0 con un programma di 60.000 €.

  • Senza maggiorazione: voucher 40.000 €, contributo 45.000 € (75% di 60.000). Conviene il contributo.
  • Con maggiorazione: se almeno 12.000 € di spese, cioè il 20%, sono beni o servizi innovativi, il voucher sale a 50.000 €. Il contributo resta 45.000 €. Ora conviene il voucher, e in più non devi coprire una quota di tasca tua.

Lo stesso vale in Autoimpiego Centro-Nord: con un programma di 55.000 € il contributo è di 35.750 €. Senza maggiorazione batte il voucher da 30.000 €, con la maggiorazione perde contro il voucher da 40.000 €. Per questo conviene capire presto se il progetto ha i requisiti per la maggiorazione: cambia il punto di confine.

6. Lo scalino dei 120.000 €

C'è un dettaglio che sorprende molti. Quando il programma supera i 120.000 €, la percentuale più bassa si applica a tutta la spesa, non solo alla parte che eccede i 120.000 €.

Guarda la tabella 3. In Autoimpiego Centro-Nord un programma da 120.000 € riceve 78.000 € (65%). Un programma da 130.000 € riceve ancora 78.000 € (60%). Hai speso 10.000 € in più e il contributo non è cresciuto di un euro.

Tra 120.000 € e 130.000 € la situazione è persino peggiore: con 125.000 € di spesa il contributo è di 75.000 €, cioè meno che a 120.000 €. Per tornare in pari servono 130.000 € in Autoimpiego (78.000 ÷ 0,60) e circa 128.571 € in Resto al Sud 2.0 (90.000 ÷ 0,70).

La conseguenza pratica: se il tuo programma è di poco sopra i 120.000 €, valuta se puoi ridurlo e restare sotto lo scalino, oppure se le spese in più sono davvero necessarie.

7. Come ragionare sulla scelta

Non esiste una risposta valida per tutti. Ecco le domande da farsi.

  1. Quanto costa davvero il progetto? Parti da preventivi reali, non da stime a occhio. La scelta dipende quasi solo da questo numero.
  2. Hai diritto alla maggiorazione? Se almeno il 20% delle spese è innovativo, il voucher sale di 10.000 € e la soglia di convenienza si alza.
  3. Servono opere edili? Se sì, puoi usare solo il contributo.
  4. Puoi coprire la tua quota? Con il contributo una parte della spesa resta a tuo carico. Il business plan deve mostrare da dove arrivano quelle risorse: risparmi, soci, banca.
  5. Sei vicino ai 120.000 €? Controlla l'effetto dello scalino prima di chiudere il programma.

Report Impresa 360 scrive solo il business plan: non verifica i requisiti di accesso, non sceglie la misura o l'opzione al posto tuo e non presenta la domanda.

Conclusioni

Voucher e contributo non sono uno migliore dell'altro in assoluto. Il voucher conviene per i progetti piccoli, il contributo per quelli più grandi. La soglia di convenienza ti dice dove passa il confine, e lo scalino dei 120.000 € ti ricorda di fare i conti con attenzione quando il programma cresce.

In ogni caso la domanda deve reggersi su un business plan coerente: spese, ricavi e coperture devono tornare. Prima di presentarla, ricontrolla i parametri aggiornati su invitalia.it.

Il business plan per la tua domanda Invitalia

Scriviamo il business plan sui tuoi dati, seguendo il formulario della misura e dell'opzione che hai scelto.

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